Montenero in lacrime per Vittorio: “Era un ragazzo d’oro”

Ancora incerta la data dei funerali. Il sindaco Contucci: “Lo conoscevo bene, mi legava un profondo rapporto familiare. Era una persona splendida”

Una comunità scossa nuovamente nel profondo. E una famiglia che piange un giovane figlio morto mentre stava lavorando nell’azienda di famiglia.

Montenero è in lacrime per la morte di Vittorio Quaglia, il 39enne che ha perso la vita nel pomeriggio di ieri, 9 gennaio, mentre era a bordo del trattore dell’azienda di famiglia.

L’incidente e i tentativi di salvare Vittorio

Tutto è accaduto in una frazione di secondi quando erano da poco trascorse le 18. Vittorio era alla guida del suo trattore quando, per cause che saranno stabilite dalle forze dell’ordine, ha perso il controllo del mezzo che si è ribaltato.

Il giovane è rimasto incastrato sotto il mezzo. Immediati i soccorsi sul posto sono arrivati i medici del 118 e i volontari della Misericordia di Termoli che hanno provato a rianimare il 39enne. 45 minuti di sforzi ma per Vittorio non c’è stato nulla da fare.

Il ricordo del sindaco Contucci: “Un dolore per la comunità”

Il giorno dopo la grande tragedia tutta Montenero si è fermata attorno alla famiglia di Vittorio. “E’ una famiglia molto stimata, amata, conosciuta e radicata nel contesto sociale del paese”, ricorda il sindaco Simona Contucci.

“Conoscevo bene Vittorio perché mi lega alla sua famiglia un profondo affetto personale e una grande amicizia. Vittorio e il fratello sono sempre stati per me un punto di riferimento”, ha affermato ancora la Contucci.

Non si conosce ancora la data dei funerali: gli inquirenti devono ancora stabilire se sarà necessaria, o meno, una autopsia sul corpo del 39enne.

Vittorio non era sposato e non aveva figli. Lascia i genitori, un fratello e due nipotine.

“E’ un dolore per la comunità. Quando si piange una vittima giovane, una persona che muore sul lavoro è sempre una tragedia”. (foto in alto, in home page e nella gallery Primo Piano Molise)