Pesca, arrivano i contributi Covid. Cannarsa: “Boccata di ossigeno per le imprese”

Il coordinatore regionale di Federpesca Molise: “In questo momento di forte crisi economica dovuta agli attuali costi altissimi del carburante l’accredito del contributo economico rappresenta un sostegno indispensabile per andare avanti”

“Finalmente la boccata di ossigeno è arrivata”. E’ quanto commenta Basso Cannarsa, coordinatore regionale di Federpesca Molise. All’indomani dell’allarme lanciato da Paola Marinucci dell’associazione Armatori Pesca Molise sulle gravi difficoltà che sta vivendo la marineria stretta nella crisi del caro gasolio (QUI L’ARTICOLO COMPLETO), Cannarsa, invece, annuncia l’arrivo del contributo economico connesso al Covid.

“In questo momento di forte crisi economica dovuta agli attuali costi altissimi di carburante che non permettono alle imprese di pesca di fare reddito, l’accredito in queste ore del contributo economico concesso a valere del “Intervento Covid 19 per le imprese di Pesca ed Acquacoltura” rappresenta per il comparto della Pesca produttiva molisana un vitale sostegno indispensabile per andare avanti.

Federpesca Molise intende ringraziare la Regione Molise, ed in particolare il Servizio Coordinamento e Gestione delle Politiche Europee per Agricoltura, Acquacoltura e Pesca – Attività Venatoria per aver accolto le “richieste di aiuto” che giungevano dalle imprese nel corso degli ultimi anni a causa delle enormi difficoltà dovute in primis al Covid19, ed attualmente accentuate dagli insostenibili costi energetici e di approvvigionamento che sono in continuo aumento a causa della crisi bellica europea.

Un doveroso ringraziamento va all’Ufficio Pesca della sede di Termoli e l’Ufficio ARSARP Molise della sede di Termoli per il grande ed ottimo lavoro profuso nell’espletamento delle pratiche in tempi rapidi e in modo collaborativo, in piena sintonia con le imprese, avendo compreso a pieno l’urgenza dell’aiuto necessario.

Nella prima graduatoria pubblicata sono 24 le prime imprese già liquidate sulle circa 90 beneficiarie della misura di cui alla DGR 502 del 30.12.2021 “intervento covid 19 per imprese della pesca e dell’acquacoltura”

Gli armatori sono ben consapevoli che questo aiuto concesso non rappresenta la soluzione del problema in considerazione del non rassicurante scenario geopolitico internazionale che non lascia presagire imminenti riduzioni dei costi per le imprese (soprattutto di gasolio) ma consente quantomeno di poter continuare a lavorare per il sostentamento della propria impresa e soprattutto per le famiglie dei propri imbarcati. 

Consapevoli del fatto che purtroppo tale situazione non avrà soluzione nel breve periodo, occorre che tutte le istituzioni locali, nazionali ed internazionali lavorino insieme per prevedere ed attuare non solo misure di sostentamento economico costanti nel tempo bensì anche interventi strutturali finalizzati alla ripresa e rilancio del settore pesca produttiva”.