“San Timoteo, cronaca di una morte annunciata”, la disamina del sindaco Di Pardo

“San Timoteo, cronaca di una morte annunciata”, la disamina del sindaco Di Pardo

Il primo cittadino di Petacciato interviene sulle ‘condizioni’ in cui versa l’unico ospedale del basso Molise. “E’ sempre più drammatica e questo dimostra che non lo si vuole rilanciare”

“San Timoteo di Termoli: cronaca di una morte annunciata”. E’ così che esordisce la sua riflessione pubblicata su Facebook il sindaco di Petacciato, Roberto Di Pardo.

“La situazione del nostro ospedale, oddio ospedale del nostro (piccolo) ambulatorio, è sempre più drammatica.

Chirurgia
Abbiamo i chirurghi, non troppi e anche in età pensionabile la maggior parte. Per cui se non si avviano i concorsi tra un paio di anni avremmo lo stesso problema presente in altri reparti: mancanza di medici!
Dicevo: al momento ci sono i medici ma non ci sono sedute operatorie regolari e sufficienti da oltre 2 anni con una lista di attesa di oltre 200 interventi.

Rianimazione
Gli anestesisti presenti sono ormai 5. Devono garantire : mattina/pomeriggio/notte in reparto.
Considerato il cambio turno e il riposo i 5 sono insufficienti anche per il solo reparto.
Di conseguenza il blocco delle sale operatorie e anche di tutti quegli esami diagnostici che richiedono la presenza di un medico rianimatore.
E quando parliamo di sale operatorie, seppur superfluo, ricordiamo quali sono le specialistiche che nn possono operare : chirurgia, ortopedia, urologia, ginecologia…..
Già solo questo dovrebbe farci comprendere che l’OSPEDALE di fatto non esiste più!

Pronto soccorso
Ma almeno abbiamo un ps al top?
Assolutamente no
Pochi medici ( dopo il trasferimento di Rocchia sono in 5)
Pochi infermieri
Che non riescono a coprire i 3 turni.
E di conseguenza le reperibilità!
E il pronto soccorso di Termoli fa mensilmente più accessi che Campobasso e Isernia perché richiama anche cittadini dell’alta Puglia.
In estate gli accessi raddoppiano quasi.

Ortopedia
Si regge sulla buona volontà di 3 medici che chiaramente non possono garantire interventi, reparto e ambulatorio.

Emodinamica
Sul tema stendiamo un velo pietoso
Devi essere fortunato che l’infarto ti colga di giorno…. Ma solo in quelli in cui viene garantito il servizio e in orari ben precisi!
Altrimenti devi scegliere se morire lungo la bifernina ( se ti trasferiscono a cb), lungo la ss16 (se ti trasferiscono a vasto) o verso la Puglia ( se ti trasferiscono a San Giovanni rotondo).

Urologia
Abbiamo 8 posti letto di questa specialistica. Ma non ci sono medici che possono garantire i 3 turni in reparto ( figuriamoci con gli interventi). E il povero paziente, anche solo per una colica renale, viene trasferito a Campobasso.

Il punto nascita e la pediatria sono difatti stati chiusi con provvedimenti dirigenziali ma restano aperti ( si fa per dire) solo grazie ai ricorsi fatti dai comuni.

Medicina territoriale
Le direttive ministeriali impongono che la stessa venga potenziata per diminuire esodo verso gli ospedali.
Da noi, oltre a distruggere il San Timoteo, si è pensato bene di non rafforzare nemmeno la medicina territoriale.
Di lasciare paesi senza guardie mediche
Di lasciare paesi senza medici di base
Per non parlare delle postazioni 118 senza medico..
Tutto ciò che arriva al San Timoteo viene trasferito !!!
Dove e con quali tempi? Da chi è con quali costi? Ma soprattutto con quanti rischi e disagi per il paziente?
Vediamo dove.

Foto 1
Ecco?
Nella migliore delle ipotesi 1 ora e 20!
In questo distretto siamo il 32% della popolazione molisana.

Foto 2 e 3

Ma abbiamo la stessa possibilità di salvarci rispetto ad un cittadino residente in uno degli altri 2 distretti?
Abbiamo lo stesso livello di assistenza?
A Isernia e Campobasso ci sono strutture accreditate che in basso molise mancano.
A Campobasso addirittura a pochi metri insistono 2 cardiologie ( cardarelli e cattolica).

Foto 4

Quindi abbiamo le stesse risorse economiche pro capite destinate alla sanità?
No!!!
Qualcuno lo chiama campanilismo!
Io lo chiamo stesso diritto alla salute!

600 milioni sono gli euro destinati alla sanità molisana!
In basso molise non vengono destinati, pur essendo quasi 1/3 della popolazione, il 32% delle risorse!
Inoltre:

  • in basso molise per otre 3 mesi l’anno la popolazione raddoppia!
  • In basso molise insiste un nucleo industriale con 3 aziende chimiche a rischio elevato;
  • In basso molise si registrano più infortuni sul lavoro perché c’è una popolazione più giovane;

Il ps di Termoli fa più accessi che il cardarelli di Campobasso pur con una popolazione di 20.000 abitanti in meno!
Avere concentrato strutture ( private e pubbliche) sui 2/3 del territorio regionale, non vuol dire dare lo stesso diritto alla cura a tutti!
Anzi !
Questo genera anche una mobilità sanitaria passiva perché la popolazione del basso molise fa prima ad arrivare a Vasto, Lanciano e Pescara che raggiungere il Cardarelli a Campobasso.

Per rilanciare il San Timoteo occorre personale.
Servono assunzioni di Medici, infermieri, tecnici e os!
Punto.
I concorsi si fanno? Si
Se però si fa un concorso per 6 anestesisti e vengono collocati tutti al cardarelli, il San Timoteo è destinato a chiudere.
La volontà di non voler rilanciare il San Timoteo è chiara!”.