“Scuola 725” e formazione coscienza critica e democratica dei giovani baraccati

“Scuola 725” e formazione coscienza critica e democratica dei giovani baraccati

Pratiche di empowerment nel lavoro sociale, appuntamento nei locali della Parrocchia Sacro Cuore a Termoli

Proseguono gli incontri formativi rivolti a chi opera nel sociale e nel lavoro di cura, promossi dalla Cooperativa Sociale Il Noce, dall’Associazione FACED, dalla Cooperativa Sociale DiversaMente in collaborazione e con il patrocinio dell’Ordine degli Assistenti Sociali del Molise.
Operatrici ed operatori, volontarie e volontari, destinatarie e destinatari dei servizi, cittadine e cittadini interessati a comprendere più da vicino il mondo del welfare e delle relazioni d’aiuto potranno partecipare all’appuntamento che si terrà giovedì 12 gennaio alle ore 16 nei locali della Parrocchia Sacro Cuore a Termoli.
Si tratterà di un approfondimento del concetto e delle pratiche di empowerment nel lavoro sociale, a partire da un focus sulla figura di don Roberto Sardelli, che fu protagonista dell’esperienza pedagogica della “Scuola 725” (1968-1973), attivata a Roma nella baraccopoli dell’Acquedotto Felice: si approfondirà il ruolo che la “Scuola 725” ha avuto “nella formazione della coscienza critica e democratica dei giovani baraccati; le principali caratteristiche e finalità delle sue iniziative culturali e didattiche; la sua partecipazione alle lotte per il diritto alla casa e, più in generale, per l’universalizzazione e l’applicazione concreta dei diritti sociali e per il rispetto della dignità umana”.
Nel corso dell’incontro interverrà il professor Edoardo Puglielli, dell’Università degli Studi dell’Aquila ed autore del libro “La Scuola di Roberto Sardelli (1968-1973). Documenti e testimonianze” (liberamente scaricabile qui: https://romatrepress.uniroma3.it/libro/la-scuola-di-roberto-sardelli-1968-1973-documenti-e-testimonianze/ ). Giovanna Testa, Assistente Sociale Specialista e dottore di ricerca, già docente presso l’Università degli Studi del Molise, approfondirà la dimensione politica del lavoro sociale, andando alle origini del concetto di empowerment nel lavoro sociale. Don Silvio Piccoli, che ha esperienza diretta del lavoro di Roberto Sardelli a Roma, ci condurrà sulle sue tracce ripercorrendone la vita, le azioni, il suo lavoro di strada al fianco degli ultimi. Introdurrà l’incontro la Presidente dell’Ordine degli Assistenti Sociali del Molise, Angela Perella: sarà un’occasione, questa, anche per incontrare le iscritte e gli iscritti, mettersi in ascolto, scambiare idee ed esperienze. Agli interventi delle relatrici e dei relatori presenti seguirà la proiezione del documentario “Non tacere” (2007), di Fabio Grimaldi (qui: https://www.youtube.com/watch?v=ItWY-GhHHiw ) , che racconta proprio la storia della “Scuola 725” tra le baracche dell’Acquedotto Felice.
La partecipazione all’incontro prevede il riconoscimento di crediti formativi ex-post per la formazione continua degli assistenti sociali.